1.

Disturbi d'Ansia
secondo il PDM

[...] L'ansia è la paura in assenza di un pericolo evidente. I clinici orientati psicodinamicamente, che ritenono l'ansia/angoscia alla base di tutti i sintomi psicopatologici, sono attenti a differenziare il pericolo potenziale dal pericolo presente, la valutazione del pericolo dalla risposta al pericolo stesso, e la risposta adattiva a un pericolo reale (che può o meno includere ansia e paura) da una risposta ansiosa in cui il sistema attacco/fuga  è attivato dall'aspettativa di una catastrofe. Alla luce del fatto che alcuni individui soffrono di ansie pervasive, croniche e invalidanti, consideriamo il disturbo d'ansia generalizzato come un disturbo di personalità anzichè una sindrome sintomatica.

La letteratura psicoanalitica identifica diversi tipi di angoscia, ognuno dei quali può essere conscio o inconscio.L'angoscia di separazione è la paura di perdere un oggetto amato. L'angoscia di castrazione, un termine usato da alcuni in senso generale e da altri in senso più specifico, è la paura di ricevere un danno al proprio corpo. L'angoscia morale è la paura delle conseguenze della trasgressione dei propri valori morali. L'angoscia di annichilimento include la preoccupazione di essere catastroficamente travolto, di fondersi con un'altra persona, di essere invaso e distrutto. L'angoscia di frammentazione è la paura della disintegrazione del sé. In alcuni contesti, e in misura tollerabile, tutte queste angosce sono normali, ma quando sono costanti o eccessive finiscono per costituire una patologia psichica. L'angoscia persecutoria e le paure irrazionali di danneggiare le persone amate sono intrinsecamente più problematiche; la psicoanalisi le intende come esito del diniego e della proiezione dei propri sentimenti ostili.

[...] Dal punto di vista evolutivo, si pensa che l'angoscia si sviluppi da un'eccitazione somatica diffusa a un'angoscia psichica pervasiva fino ad assumere una funzione più matura di segnale. L'angoscia-segnale, un concetto simile a quello di "aspettative apprese" della teoria dell'apprendimento contemporanea, è uno stato di arousal che segnala il fatto che, in base all'esperienza passata, un oggetto o una sistuazione attuali sono identificati come pericolosi. Essa implica sia l'anticipazione sia un livello di affetto attenuato. Questa progressione evolutiva è per certi versi fluida e reversibile. E così, in presenza di una minaccia psichica sufficientemente grave, l'angoscia, progressivamente desomatizzata nel corso dello sviluppo, tende a tornare all'espressione somatica o a "risomatizzarsi".

L'ansia implica dunque un contenuto cognitivo e un'esperienza emotiva. Uno degli obiettivi della psicoterapia è l'integrazione delle componenti affettive e cognitive e la riduzione della somatizzazione dell'angoscia e degli agiti autodistruttivi basati su quest'ultima. [...] un'esplorazione psicoanaliticamente informata della natura e delle possibili origini di questo sentimento può accrescere il senso di controllo del paziente e può prevenire future esplosioni di angoscia, sofferenze somatiche e difese autodistruttive contro di essa.

Psyché studio

via Zaccaria Zacchi n.5

Bologna 40129

di Dott.ssa Marylou Baccilieri

3318648847 - info@maryloubaccilieri.it

  • LinkedIn Icona sociale
  • Facebook Icona sociale
  • Instagram

Psyché studio di Dott.ssa Marylou Baccilieri - Ordine Psicologi ER n.Albo 5487 sez.A - C.F. BCCMYL78H61A944G - P.IVA 02930701202